Procrastinare o ricercare la perfezione a ogni costo sono due gabbie che possono allontanarci sia dai nostri obiettivi sia da una reale soddisfazione. Perché a volte ci scontriamo con queste problematiche? Come fare per andare oltre e ritrovare serenità? Vediamolo insieme.
A volte ci scopriamo a rimandare un compito importante, trovando scuse o distrazioni, per poi sentirci sopraffatti dal senso di colpa. Oppure capita che non iniziamo qualcosa perché vogliamo che tutto sia perfetto.
Procrastinazione e perfezionismo sono due facce della stessa medaglia e possono bloccarci, impedendoci di raggiungere i nostri obiettivi.
Questo però non deve diventare una condanna o un destino già scritto. Superare la procrastinazione è possibile e il primo passo è conoscerla più da vicino.
Procrastinazione e perfezionismo: due ostacoli comuni.
La procrastinazione è spesso vista come pigrizia, ma in realtà è molto più complessa. Rimandare un’attività può essere legato:
- alla paura di fallire con il timore di non essere all’altezza che ci spinge a evitare l’azione.
- al perfezionismo che ci spinge ad aspettare il momento perfetto o a voler fare tutto in modo impeccabile fino a rimanere del tutto bloccati.
- al sovraccarico emotivo che ci fa percepire un’attività come troppo grande o stressante.
Il risultato? Ci sentiamo frustrati, stressati e bloccati. Più diventiamo consapevoli di queste dinamiche e maggiori saranno le nostre possibilità che ci porteranno a rompere questo ciclo.
La consapevolezza aiuta a sbloccarci
Per superare la procrastinazione e il perfezionismo allora possono tornarci utili alcuni consigli pratici. Di frequente queste problematiche nascono dalla sensazione che un compito sia troppo impegnativo.
Suddividiamo perciò l’attività in passaggi più semplici e affrontabili. Piccoli passi costanti fanno la differenza. Ci aiuta poi prendere consapevolezza di un dato di fatto.
Non esiste il momento perfetto per iniziare e sbagliare è umano. Facciamo tutti il meglio che possiamo con le risorse che abbiamo in quel momento. Miglioriamo ed evolviamo lungo il percorso.
Quando la procrastinazione è legata all’ansia o alla paura del fallimento, la mindfulness può aiutarci. Concentriamoci sul respiro e liberiamoci dalla paura del giudizio, osservando i pensieri con amore e compassione.
A ogni attimo riduciamo lo stress e affrontiamo il compito con maggiore calma magari sperimentando anche gli esercizi di respirazione.
Superare la procrastinazione con compassione e gentilezza
Un aspetto fondamentale per vincere la procrastinazione è trattarci con compassione e gentilezza. Quando rimandiamo un’attività tendiamo a criticarci duramente peggiorando il nostro stato emotivo. Proviamo invece a praticare la self compassion.
Riconosciamo le nostre emozioni, anche le più negative, come normali e temporanee. Aboliamo l’autocritica e focalizziamoci sull’amore verso noi stessi e sul valore delle nostre risorse interiori.
Premiamoci per i progressi che viviamo. Ogni piccolo passo è un successo da celebrare che ci avvicina ai nostri obiettivi donandoci ulteriore serenità.

3 esercizi pratici per iniziare
Andare oltre alla procrastinazione vuol dire anche dedicarci fin da subito all’azione pratica allenandoci a fare. Ecco quindi alcuni esercizi che ci possono tornare utili nell’immediato.
- Esploriamo la tecnica del “pomodoro”, un metodo semplice ed efficace per mantenere la concentrazione che si fonda sul timer. Impostiamo un timer per 25 minuti e lavoriamo su un unico compito specifico. Facciamo una pausa di 5 minuti. Ripetiamo il ciclo 4 volte, poi concediamoci una pausa più lunga.
- Proviamo il metodo dei 2 minuti. Spesso, iniziare è la parte più difficile. Una volta fatto il primo passo, sarà più facile continuare. Valutiamo le attività da fare, se troviamo un compito che possa essere svolto in due minuti facciamolo subito.
- Scriviamo una lista di priorità. Mettere nero su bianco le attività aiuta a dare ordine alle idee e a ridurre il senso di caos. Creiamo una lista di massimo 3 priorità giornaliere e concentriamoci solo su quelle.
La procrastinazione e il perfezionismo possono spaventarci e farci sentire ingabbiati. Conoscere gli schemi e allenarci ad andare oltre ci aiuta però a riprendere potere di scelta e azione sulla quotidianità. Ti è piaciuto l’articolo? Leggi anche questo.
