Ansia da relazione? La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare.

BySantina Calì

1 Maggio 2025

L’ansia da relazione è un’esperienza comune e dolorosa che si esprime in diversi modi nella quotidianità. Dubitiamo costantemente dei sentimenti del partner? Abbiamo paura dell’abbandono o di non essere abbastanza? Ci allontaniamo dall’intimità? Scopriamo come iniziare ad andare oltre con l’aiuto della terapia cognitivo-comportamentale.

L’ansia nelle relazioni può affondare le sue radici nelle esperienze passate, negli schemi di pensiero disfunzionali e nelle insicurezze profonde. Di frequente però a prescindere dalle cause, rischia di diventare una difficoltà invalidante a livello relazionale.

In questo senso può esserci utile iniziare un percorso di Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC). Quest’ultima difatti offre strumenti concreti per comprendere e superare questi timori, aiutandoci nel lungo termine a costruire relazioni più serene e appaganti.

Cos’è l’ansia da relazione? I campanelli d’allarme

L’ansia da relazione può manifestarsi con preoccupazioni e paure costanti riguardo ai nostri rapporti interpersonali. In alcuni casi si connette alla paura dell’abbandono, alla credenza negativa di non essere abbastanza per il partner o alla difficoltà a fidarsi dell’altro. Alcuni campanelli d’allarme dell’ansia nelle relazioni includono dunque la:

  • paura estrema e ricorrente che il partner possa abbandonarci;
  • richiesta eccessiva di rassicurazioni con un bisogno continuo di conferme sull’amore e l’affetto dell’altro;
  • mancanza di fiducia e la difficoltà a lasciarci andare;
  • paura che le persone ci feriscano.

Quest’ultimo tassello in particolare ci può spingere di conseguenza a evitare l’intimità emotiva. Altri segnali possono poi essere rappresentati da una serie di pensieri ossessivi sulla relazione.

Pensieri che sfociano spesso in domande ripetitive come “mi ama davvero?”, “mi sta mentendo o le sue parole sono sincere? o “se tutto finisse?”. Di frequente queste manifestazioni rischiano poi di aprire la strada a una gelosia eccessiva che trova ulteriore carburante nella paura di essere traditi o sostituiti da qualcun altro.

Queste ripercussioni possono derivare da diversi fattori come cattive esperienze di attaccamento nell’infanzia, relazioni passate dolorose e tossiche, bassa autostima. A tal proposito la Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) può aiutarci a gestire questi schemi di pensiero e a vivere le relazioni con maggiore equilibrio.

Foto di Callum Shaw su Unsplash

La Terapia Cognitivo-Comportamentale aiuta a superare l’ansia da relazione?

La Terapia Cognitivo-Comportamentale è un approccio psicologico basato sull’identificazione degli schemi di pensiero negativi che influenzano le emozioni e i comportamenti.

L’obiettivo è aiutarci a modificare i nostri meccanismi e pattern rendendoli più funzionali così da recuperare benessere e serenità. Nel caso dell’ansia da relazione, la TCC lavora su tre aree fondamentali:

  1. riconoscere e modificare i pensieri negativi;
  2. gestire le emozioni e regolare l’ansia;
  3. accrescere uno stile di attaccamento sicuro.

L’ansia da relazione è spesso alimentata da pensieri distorti e catastrofici. Ecco perché il punto di partenza iniziale è dato dal prendere consapevolezza della presenza di questi pensieri e dei rischi potenziali. Un esercizio che ci può aiutare a fare luce è rispondere a queste tre domande:

  • Questa convinzione si basa su prove reali o sulle mie paure?
  • Se fossi un osservatore esterno la vedrei allo stesso modo?
  • Ci sono altri fattori che mi sfuggono o che non ho preso in considerazione?

Oltre ai pensieri, la terapia cognitivo-comportamentale aiuta a gestire le emozioni attraverso tecniche di rilassamento e consapevolezza come la mindfulness.

Molti problemi di ansia nelle relazioni derivano inoltre da schemi di attaccamento insicuro sviluppati nell’infanzia. La TCC aiuta a riconoscere questi schemi e a costruire un modello di attaccamento più sicuro e funzionale.

Autonomia emotiva e aiuto per superare i momenti difficili.

Se temiamo l’abbandono o di dipendere emotivamente dal partner, è da ultimo importante lavorare sulla nostra autonomia emotiva. Costruire una sicurezza interiore permette di vivere le relazioni con maggiore equilibrio e fiducia.

Dedichiamo tempo di qualità a noi stessi. Coltiviamo passioni e interessi indipendenti. Scriviamo un diario delle gratificazioni e dei successi.

Se l’ansia da relazione è intensa e influisce sulla qualità della tua vita, ricorda che puoi sempre chiedere aiuto e conforto.

Se il momento di difficoltà e disagio si prolunga potrebbe infine essere utile parlarne con una psicoterapeuta e professionista della salute mentale.

Scopri di più sulle possibilità di intervento e aiuto. Clicca qui.

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