Essere genitori è una delle esperienze più profonde e trasformative della vita. Ciò non toglie il fatto che durante questo cammino ci possiamo sentire stressati, insicuri, inadeguati. Trovare l’equilibrio è una sfida ed è un qualcosa che dobbiamo coltivare nel tempo. Ecco perché ci può essere di aiuto approfondire il parenting consapevole.
Quando diventiamo genitori insieme alla bellezza e all’amore grande che sperimentiamo, possiamo doverci confrontare con altre emozioni e difficoltà. Essere papà, essere mamma è un passo che ci trasforma qualunque sia stato il nostro cammino fino a lì e qualunque sia il modo in cui lo siamo diventati.
Potremmo allora vivere stress e frustrazione soprattutto quando ci troviamo di fronte a un’esperienza così totalizzante e unica come questa. Perché è vero quel che si dice: ogni persona è diversa, ogni genitore e ogni bambino è differente.
Da questo punto di vista dunque possiamo allenarci per essere giorno dopo giorno gli adulti affidabili e attenti di cui hanno bisogno i nostri figli. Lo possiamo fare anche con l’aiuto del parenting consapevole.

Cos’è il parenting consapevole?
Quando parliamo di parenting consapevole stiamo innanzitutto invocando un cambio di prospettiva. Difatti ciò a cui aspiriamo è un approccio che apra e porti uno spazio di respiro nelle nostre vite.
L’invito è semplice e chiaro. Quello di cui abbiamo bisogno, quello che ci può aiutare a cambiare, è vivere la relazione con i figli in modo più presente e gentile.
Il parenting consapevole è speciale da questo punto di vista. Nasce infatti dall’unione dei principi della mindfulness e della compassione. L’obiettivo? Diventare genitori presenti, capaci di ascoltare e ascoltarci soprattutto quando siamo sotto pressione.
Vuol dire allenarci a stare nel momento presente con i nostri figli osservando i pensieri, le emozioni e i comportamenti senza giudizio. L’intenzione finale è quella di rispondere in modo intenzionale anziché semplicemente reagire in maniera reattiva e automatica.
Quali sono i benefici che possiamo ottenere?
Praticare il parenting consapevole ci aiuta a trasformare la nostra visione della genitorialità. I vantaggi sono grandi:
- Incrementiamo la connessione con i nostri figli
- Diventiamo meno reattivi limitando le risposte impulsive
- Favoriamo lo sviluppo affettivo sano dei nostri bimbi
- Incentiviamo il benessere emotivo globale di tutta la famiglia
Coltiviamo la connessione. A volte potremmo cadere nella tentazione di credere che essere un buon genitore significhi avere sempre il controllo. I nostri figli non hanno però bisogno di perfezione: hanno semmai bisogno di relazioni vere.
Hanno bisogno di adulti che sappiano chiedere scusa, dire “ho sbagliato” e ripartire con autenticità. Hanno bisogno che diventiamo noi quegli adulti presenti, attenti, affidabili.
Il parenting consapevole ci ricorda proprio questo. Ci insegna che ogni momento — anche quello in cui ci sentiamo fragili — può essere un’occasione per connetterci profondamente con i nostri figli e con noi stessi.
Cura e presenza: gli elementi di cui abbiamo bisogno.
Anche nei momenti più caotici, possiamo essere noi le ancore di cui abbiamo necessità. Possiamo scegliere di portare la compassione nel rapporto con nostro figlio, nostra figlia.
Quando allora ci sentiamo sovra-stimolati e sappiamo di star perdere la pazienza fermiamoci. Facciamo dei lunghi respiri e ripetiamoci “Sto facendo del mio meglio. Posso rispondere con calma.”
Poi ascoltiamo davvero e in profondità. Mettiamo via il cellulare e stacchiamoci dalla tv o dal pc. Portiamo l’attenzione su quel momento, su quella connessione e quell’incontro che sta avvenendo proprio qui. Proprio ora.
Diamo attenzione e validazione alle emozioni, nostre e altrui. Mettiamo da parte frasi come “non piangere” o “non è niente” che rischiano solo di sminuire e allontanarci. Proviamo invece ad aprire uno spazio in cui incontrarci a metà strada.
Ad esempio possiamo iniziare dicendo “capisco che sei arrabbiato in questo momento” e poi proseguiamo cercando di accogliere ciò che l’altro vuole comunicarci anche se è qualcosa di scomodo.
Purtroppo o per fortuna non esistono ricette magiche, ma giorno dopo giorno possiamo impegnarci a coltivare una relazione accogliente e amorevole con i nostri figli.
